La salvia divinorum è una pianta psicoattiva della famiglia delle Lamiacee, originaria del Messico in cui è considerata sacra alla Madonna. Essa, presso gli indios Mazatechi della regione di Oaxaca (Messico), è conosciuta come Ska Maria Pastora ed è utilizzata per riti religiosi di divinazione e cura.
Fu scoperta per caso nel 1939 dall’etnografo J. B. Johnson che descrisse l’uso di una pianta denominata “Hierba María” dagli sciamani mazatechi. Fu identificata come specie di salvia solo nel 1961 dallo studioso di riti sciamanici R. Gordon Wasson e da A. Hoffman.
Il principio attivo responsabile delle proprietà allucinogene, la Salvinorin, fu isolato piu’ tardi, negli anni 80, da Ortega e Valdes.
Secondo la tradizione, gli sciamani mazatechi pestano le foglie fresche per estrarne il succo. Gli sciamani sono soliti mescolare il succo estratto ad acqua per creare infusi o the, che bevono per indurre le visioni in cerimonie rituali di guarigione.
La salvia divinorum puo’ anche essere masticata e assunta come tinutura, oltre che essere fumata.
Il Ministero della Salute, in seguito alle valutazioni dell’Istituto Superiore della Sanità, ha aggiunto la pianta e il suo principio attivo nella lista delle sostanze vietate e lo ha reso pubblico nella Gazzetta Ufficiale N. 54 del 7 marzo 2005 .
“I campioni disseccati hojas de la Pastora che avevamo portato con noi furono sottoposti a identificazione botanica da Carl Epling e Carlos D.Jativa nell’Istituto Botanico dell’Università Harvard e Cambridge. I due scoprirono che si trattava di una specie, fino ad allora non classificata, del genere Salvia, a cui dettero il nome di Salvia Divinorum.” Albert Hoffman – LSD il mio bambino difficile – riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza
Approfondimenti:
http://www.salvia-divinorum-scotland.co.uk/salvia/ethnopharmacology.htm




